Someplace Else

Michael Jackson e i suoi Simboli – Past, Present and Future

  • MICHAEL VESTE…




    Notate qualche somiglianza?

    Gli indumenti rituali caratteristici della religione ebraica sono il talet, o scialle rituale, e i tefillin, o filatteri, che trasformano il corpo in una pagina di preghiera.
Nel rapporto fra il corpo, la preghiera, è l’indumento che permette il contatto fra il primo e la seconda, la posizione esatta dei tefillin è sancita dalla liturgia. I passi biblici (di Esodo 13, 1-10, Esodo 13, 11-16, Deuteronomio 6, 4-9 e Deuteronomio 11, 13-21), sono così fissati sulla fronte e sul braccio sinistro, e legati al corpo secondo procedure di avvolgimento minuziosamente prefissate (la laniera del filatterio deve essere arrotolata sette volte fra il gomito e il polso).

    Sette volte. Ancora.

  • Da appassionata di Leonardo da Vinci, ho provato a giocherellare un po’ con la copertina di BOTDF.

    C’era qualcosa che non mi convinceva ancora. La posizione di Michael è troppo strana.

    Ho duplicato la copertina e ho sovrapposto l’originale alla sua immagine speculare, e ho iniziato a muovere una delle due sull’asse orizzontale.

    Il risultato è stato troppo forte e non me la sono sentita di pubblicarlo. Non so se Michael voleva fare intendere questa cosa o se è solo una mia “visione”. Quindi lascio a voi la sopresa, se volete provare.

    Comunque, continuando con i miei smanettamenti, sono arrivata a un altro risultato (che mi ha riportato ad alcune considerazioni. Vedi qui). Risutato anch’esso piuttosto forte ma, diciamo… pubblicabile.

    Usando la stessa tecnica specificata sopra, l’immagine ottenuta è la seguente:

    Unendo i due pugni di MJ, sotto di essi appaiono le Torri Gemelle. E’ sicuramente uno scorcio di New York, da come si nota chiaramente nella foto sotto. Sopra le due Torri si può addirittura notare una continuazione in altezza delle stesse, formata con il fumo. Sopra i pugni, la parola “Blood” (“sangue”). Tutto sulla stessa asse verticale.

    L’album è stato pubblicato nel 1997.

    Forse Michael voleva dirci qualcosa con il suo “HIStory in the Mix”?

    New York – Le Torri Gemelle.
    La somiglianza tra i palazzi veri e quelli rappresentati nella copertina è davvero notevole.
  • Continuando ad analizzare la copertina di Blood On The Dance Floor, si può chiaramente notare il pavimento a scacchi.

    Il pavimento a scacchi è un simbolo massonico.

    Per capire meglio, vi riporto alcuni passaggi presi da un paio di siti.

    Dal sito: http://www.satorws.com/scacchi.htm

    […] Si tratta di un gioco antico persiano, il nome deriva dalla parola persiana per re, ovvero Scià (versione in grafia italiana del più corretto Shah) e il termine Scacco Matto, che pone fine al gioco, deriva dalla frase parimenti persiana “Shah Màt”, “il re è morto”. […]

    […] implicazioni esoteriche che circondano i pezzi e la scacchiera: tuttavia solo ricorrendo a una profonda analisi del simbolismo in essi contenuto è possibile risolvere l’enigma che sta alla base del fascino esercitato in tutti questi millenni. A nostro avviso, pare evidente che le favolette sull’origine degi Scacchi in India o Cina non tengono conto di un fatto lampante, e cioè che già gli Egizi conoscevano un gioco estremamente simile, quantomeno nell’aspetto: un gioco eccezionale, basato su una scacchiera di 30 o 33 caselle, con pezzi bianchi e neri, il cui significato era salvifico prima ancora che ricreativo. […]

    […] La prima raffigurazione del Senet risale al 2600 BCE, con il faraone Hesy, mentre Tutankhamon, nel suo sepolcro, aveva quattro scacchiere ad accompagnarlo nel viaggio verso il Duat. E’ questa infatti l’assoluta particolarità di questo gioco: il movimento delle pedine sulla tavola di gioco infatti corrisponde al percorso del defunto nell’Aldilà e il successo garantiva al vincitore la rinascita dopo la morte; nel vincere la sfida verso gli Inferi, in un certo senso si rappresentava la battaglia del Bene contro il Male. […]

    […] Il Libro dei Morti in tal senso è esplicito nell’affermare che il defunto avrebbe dovuto infatti disputare una partita contro un avversario invisibile per poter accedere al Regno dei Morti. […]

    […] Il Bianco rappresenta la Luce, l’anima pura, l’energia sacra che abbiamo al nostro interno. Il Nero invece, alchimisticamente, rappresenta la Nigredo, la Nera Notte dell’Anima, la morte spirituale che dobbiamo affrontare in vista della Resurrezione. La Scacchiera riproduce perfettamente questo dualismo, al punto che il pavimento a scacchi bianchi e neri è presente ancor oggi nei Templi Massonici (nonché nella chiesa di Rennes-le-Château). […]

    […] La chiave di tutto il gioco sono i due Re, bianco e nero. Il Re quindi rappresenta il nostro Io, la parte bianca pura e compassionevole e una nera, quella più istintuale e impura. […]

    […] Se il Re è l’Io, la Regina rappresenta il potere della Sapienza. In un certo senso la Regina rappresenta la Dea che ci aiuta sempre, la coscienza cosmica della Madre Terra. E’ il pezzo più potente della Scacchiera, si muove in ogni direzione e a qualunque distanza ed è in grado di spargere il terrore tra le fila nemiche, mangiando le figure una dopo l’altra. Il significato esoterico è quello di indicare la Dea che esiste e ci protegge ovunque, aiutandoci nel nostro cammino: a patto di saperla muovere correttamente, usandola (“evocandola”) con saggezza. […]

    […] Le Torri invece hanno un simbolismo fortemente massonico, presenti come sono in tante carte dei Tarocchi. La Torre rappresenta la forza, la protezione, la difesa ed è in grado di proteggere il Re. Ma come gli stessi Tarocchi ci insegnano, la Torre può crollare e questo pezzo che muove ortogonalmente espone il Re a tutti i pericoli. Una “Fortezza di Razionalità” e di convinzioni dietro cui tutti noi umani ci nascondiamo, ma che può crollare e lasciarci nudi e indifesi. […]

    Forse queste Torri hanno più importanza di quanto sembra (come vedremo nel post successivo).

    E forse interpretare Michael come il “Re” (essendo lui il “Re del Pop”), nel gioco degli scacchi sarebbe troppo banale, ma forse…

    […] il pezzo più importante simbolicamente è il pedone. Ve ne sono otto, sono vulnerabili come “carne da cannone”, ma sono in grado di vincere la partita e se raggiungono l’estremità opposta della Scacchiera, sono in grado di trasformarsi in un altro pezzo. Rappresentano il microcosmo che diventa macrocosmo, il piccolo che è in grado di modificare, di migliorare l’Universo. I pericoli sono infiniti, la strategia spesso porta a sacrificare queste figure, ma anche una sola è depositaria di un potere notevole: diventare il giustiziere del Re opposto. E’ la Speranza del Divino che guida l’Uomo, che lo ispira, che lo fa alzare dal letto ogni mattina. E’ questa speranza invisibile che lo porta a battersi, ad affrontare battaglie contro avversari impari e, a volte, di vincere. L’essenza stessa degli Scacchi sta in questo povero pedone, simbolo e rappresentazione dell’essere umano, che partecipa più o meno consapevolmente al dramma cosmico della Lotta tra Bene e Male. […]

    […] Il messaggio che gli Scacchi, dai tempi dei Faraoni, ci lanciano è questo: combattete, combattete per voi stessi, per chi amate, per i vostri ideali. La sorte della partita è ignota, e poi che vinca il Bianco o il Nero, ci sarà sempre un’altra partita. Ma ora stiamo giocando questa, e occorre muoversi con intelligenza e criterio verso l’annullamento dell’avversario. Nel rispetto del Cosmo, delle forze della Natura, di se stessi. E chissà, forse davvero dopo la nostra morte ci sarà una partita a Scacchi con un nemico invisibile… […]

    Mi sembra che queste parole si commentano da sole.

    L’altro sito invece riposta due cosette curiose: http://www.tradizioneiniziatica.org/pavimento_a_scacchi.htm

    […] Altre opposizioni (collegate alle precedenti) sono quelle fra libertà e necessità, volontà e destino, ignoranza e conoscenza, in cui libertà, volontà, conoscenza (bianco) stanno dal lato dell’essenza, del soggetto, mentre necessità, destino, ignoranza (nero) stanno dal lato della sostanza, dell’oggetto, di tutto ciò che, in tutto o in parte, per una insufficienza evidentemente del soggetto, sfugge all’atto conoscitivo, e su cui, di conseguenza, non può esercitarsi liberamente la volontà, così che apparirà come ineluttabilità, come destino. […]

    […] Come nel gioco degli scacchi il giocatore è libero di scegliere la mossa da effettuare, ma ogni mossa comporta una serie di conseguenze, che, di mossa in mossa, limitano sempre più il suo potere di scelta e la sua azione, altrettanto avviene nella vita dove le azioni (anch’esse definite da una forma come gli esseri che le compiono) sono gravide di conseguenze parimenti irreversibili (factum infectum fieri nequit, quel che è fatto è fatto, indietro non si può tornare, è il presupposto oggettivo della responsabilità), ogni effetto essendo causa di un effetto ulteriore, dove la libertà esistente all’inizio della catena causale non ha più possibilità da giocare (o le ha assai minime ed ininfluenti), per cui l’evento che chiude tale catena apparirà come una inevitabile decisione del destino. […]

  • Con l’aiuto di una persona a me molto cara, di cui mi fido molto, sono arrivata alla seguente interpretazione.

    Michael, a detta di tutti quello che lo conoscevano, era un vero burlone.

    Allora perché non inventare un indovinello, magari per mettere alla prova i propri fan?

    Il suo famoso autografo “1998” con 1 freccia e 3 pallini può essere, quindi, interpretato nel seguente modo (per una comprensione più globale, consiglio di leggere anche i post precedenti).

    I 3 pallini rappresentano il risultato ultimo da ottenere: dobbiamo scoprire 3 cose, cioè 3 cifre (un po’ quando si gioca al gioco dei mimi, che prima indichi il numero di parole da indovinare).

    La freccia attraversa l’intero numero 1998. Dalla prima alla quarta cifra, come per farci capire dall’1 somma l’8. E otteniamo così: 1 + 8 = 9.

    Il 9 ottenuto è un terzo 9 nel numero 1998. Quindi: 999.

    Capovolgendolo abbiamo ancora il numero satanico 666.

    Cosa avrà voluto dirci Michael?

    Tratto da Wikipedia: I Testimoni di Geova considerano il numero 7 simbolo di completezza o perfezione mentre il numero 6 rappresenta imperfezione. Dallo studio della bibbia traggono il riferimento allo scrivere tre volte il numero 6, che accentua ed enfatizza la totale imperfezione del sistema politico rappresentato dalla bestia. (http://it.wikipedia.org/wiki/Numero_della_bestia )

  • Diciamo che il significato della canzone si spiega da solo.

    Tutta la canzone può essere interpretata come ribellione alle accuse di pedofilia nel 1993, oppure può essere vista sotto un aspetto più ampio come strumento di rifiuto nei confronti della società che ci comanda come burattini e ci fa credere quello che vuole lei.

    A seguire testo e traduzione.

  • Tutto il testo sembra una minaccia nei confronti di Michael da parte di questo Dom Sheldon, che in realtà è Thomas (Tom) Sneddon, il Procuratore Distrettuale che ha condotto le indagini durante le accuse di pedofilia nel 1993 (e successivamente nel 2004).

    Da notare come MJ camuffi il suo vero nome da Tom Sneddon in Dom Sheldon e da Thomas Sneddon in Dom S. Sheldon.

    Anche in questo testo figurano molti acronimi:


    CIA: Questa prima strofa si ricollega a quanto detto nei post precedenti:


    BSTA: Body for Scientific and Technological Advice (UN Framework Convention on Climate Change, probabilmente, sotto sotto, ha a che fare con i cambiamenti climatici a scopo politico/economico/militare:
    http://unfccc.int/methods_and_science/items/2722.php

    KKK: che ritroviamo nel post sull’analisi del video di “Black or White”

    TA: Territorial Army (un corpo militare dell’esercito britannico, ancora una volta la Gran Bretagna:
    http://en.wikipedia.org/wiki/Territorial_Army_(United_Kingdom

    FBI: Federal Bureau of Investigation (Ufficio Investigativo Federale). Notate come tutti gli stemmi si assomiglino l’un con l’altro e il motto è qualcosa che ricorda una fratellanza http://it.wikipedia.org/wiki/Federal_Bureau_of_Investigation

  • Michael in quest’ultima parte del video è inc#**!to a morte con qualcuno o qualcosa. 

    Da pantera si trasforma in uomo per poi ridiventare pantera. Il tutto ha uno sfondo politico, visti i simboli che compaiono. Quindi anche la pantera potrebbe rappresentare le Pantere Nere o Black Panther Party, una storica organizzazione rivoluzionaria afroamericana degli Stati Uniti (http://it.wikipedia.org/wiki/Pantere_Nere).

    MJ spacca questi simboli come per far capire che bisogna distruggerli perché pericolosi.


    Quest’ultima parte del video è stata censurata in diversi Paesi e ha suscitato numerose polemiche. A mio avviso, non per le “scene sessuali” (onestamente se si accende la TV alle ore 20, si vedono cose ben più scandalose!), ma per il peso politico che Michael ha dato e per l’eterna paura delle società segrete di venire scoperte.

    Ecco i simboli e le scritte che Michael frantuma:

    La scritta “Hitler lives” (“Hitler vive”)
    La svastica
    La scritta “Nigger go home” (“negro torna a casa”; nigger è un dispregiativo).
    Notate come sono scritte le “G” di questa frase: “niGGer Go home”, sia nell’inquadratura dall’esterno della macchina che da quella interna. Formano il 666, che MJ prontamente frantuma
    La scritta “No more wet backs” (riferiti ai messicani clandestini che raggiungono le coste degli USA a nuoto)
    La scritta “KKK rules” (“KKK governa” – KKK è l’acronimo di Ku Klux Klan: organizzazione statunitense a sfondo razzista che proclama la superiorità dei bianchi
    La vetrina (purtroppo riesco a leggere solo la parola “storage”, “magazzino”)
    L’insegna “Royal Arms Hotel” (se si cerca in internet la parola “Royal Arms Hotel” viene fuori una serie di hotel lussuosi; il “Royal Arms” è lo stemma reale della Gran Bretagna – di cui ho parlato in precedenza, lo stesso all’entrata di Neverland).
    Probabilmente il fatto che lo stemma sia rappresentato da un’insegna di un hotel è solo per simulare lo stemma reale che viene appeso agli edifici.
    Quindi quest’ultimo simbolo potrebbe rappresentare la Gran Bretagna stessa (dove c’è un’elevata concentrazione di massoni: tra gli altri, la Regina Elisabetta II, matrona della massoneria, e Tony Blair, massone del 33°, il più altro grado). Non a caso è il più difficile da sconfiggere!
  • Parliamo quindi dei Beatles.

    Michael era un grande fan del gruppo di Liverpool, tanto da acquistare il loro catalogo.

    Anche intorno ai Beatles aleggiano molti misteri (dalla presunta morte del vero Paul McCartney alla loro venerazione per il satanismo, agli indizi nelle copertine dei loro album e ai messaggi subliminali nei loro testi).

    Casualmente dopo la morte di MJ esce il cofanetto completo di tutti gli album dei Beatles con i pezzi completamente rimasterizzati. Il titolo esce il 09/09/09. Capovolgendo la data, traete voi le conclusioni.

  • Ma andiamo avanti.

    Non si capisce bene se gli Illuminati fanno in modo che le cose accadano in un determinato momento prestabilito, oppure se predìcano il futuro.

    Analizziamo brevemente la copertina di “Blood on the Dance Floor”:

    Quest’album mi aveva già destato dei sospetti dalla sua uscita, nel 1997.

    Michael che sforna un cd dopo solo due anni da HIStory che era ancora all’attivo, quando solitamente ce ne impiega ben quattro? Per poi fare uscire solo 5 inediti e tutti remix?!

    Nel 1997 è uscito anche il cortometraggio “Ghosts” (io ero all’anteprima a Cannes con Michael in sala, ahahah!! – piccolo momento per suscitare le vostre invidie, ahahah!! – scherzo, ragazzi! ^^’). Allora perché non fare uscire una specie di colonna sonora di “Ghosts” (magari con la stessa copertina), come promozione?

    Da notare che all’interno di BOTDF è presente “Morphine”, che sembra quasi una predizione della sua morte.

    Ma analizziamo la cover del cd.

    Michael si trova su una scacchiera. E’ forse lui una pedina mossa da qualcuno? Il sistema?

    Ai polsi ha delle catene come bracciali. Probabilmente si sente incatenato da qualcosa o qualcuno.

    E’ la sua prima copertina in cui si “muove”, in cui non è in posizione statica o in posa. Come a rivelare che si vuole ribellare a qualcosa.

    Il titolo “Blood in the Dance Floor” sembra scritto con il sangue. Lui stesso è vestito di rosso (di sangue), come a simboleggiare che sia la vittima di qualcosa.

    Urla come per dire: “Noooo!” e con il braccio destro indica una città dietro di lui. Una città che sembra New York. Una città che sprofonda sotto il “campo di gioco”, la scacchiera. Sopra questa città delle nuvole che sembrano la città stessa. Questa volta in polvere e fumo.

    E qui mi vengono i brividi perché mi suona tanto di 11 settembre.

    Michael sapeva?

    Noi non lo sapremo mai.

    Inoltre mi viene da chiedermi: ma questa città sprofondata, o meglio, sommersa dall’acqua, potrebbe essere un’altra profezia di un avvenimento non ancora accaduto, magari sempre nella città di New York?

    Altra curiosità. 

    Michael è morto il 25-6-2009. Sommate 25 + 6 + 2009. Il numero che esce vi ricorda qualcosa dell’HIStory Tour?! Coincidenza?

    Qualcuno mi ha insegnato che le coincidenze non esistono.

    MJ-2040

    Inoltre “Blood on the Dance Floor” si traduce con “Sangue sulla Pista da Ballo”. La pista da ballo in questo caso potrebbe essere intesa come palco. Palco dell’Arena O2 di Londra dove doveva tenere 50 concerti del This Is It Tour. Michael muore appena due settimane dall’inizio del tour.

    Michael è stato ucciso perché avrebbe fruttato ancora più soldi? E’ stato “versato del sangue”?

    Ho sentito in internet che Michael è stato ucciso dalla CIA (che è legata alla massoneria. La CIA che ha organizzato Woodstock nel ’69 per questioni politiche), perché durante le date del This Is It Tour MJ voleva rivelare il vero scopo del vaccino contro l’influenza A/H1N1: lo sterminio di massa per ridurre la popolazione (cosa ampliamente attuata in passato).

    Michael Jackson è stata una vittima, al pari di J.F. Kennedy, Marilyn Monroe, Elvis Presley, Lady Diana e molti altri che misteriosamente sono morti (o, meglio, sono stati uccisi) perché sapevano troppo e volevano ribellarsi al sistema essendo consapevoli di avere molta influenza sulla massa, e quindi “scomodi” per il Nuovo Ordine Mondiale?!

    Casualmente, dopo indagini e due autopsie, le autorità giudiziarie hanno dichiarato che MJ è morto a causa di abuso di farmaci per mano del suo medico Conrad Murray. Ma allora perché Murray non è ancora stato arrestato? E’ anche lui una vittima del sistema? (come molti innocenti sono stati colpevolizzati per coprire il sistema). Oppure è solo coperto da qualcuno?

    E perché alcuni sostengono che MJ godeva di ottima salute, mentre altri sostengono invece il contrario? E’ tipico dei nostri tempi dare informazioni confuse e contrastanti per creare solo caos e per non venire mai a conoscenza di come in realtà stanno le cose. 

    LaToya (per quanto valgano le sue parole), ha dichiarato: «Mio fratello è stato ucciso e so chi l’ha fatto. Un mese fa ho avuto la sensazione che Michael sarebbe morto prima dei suoi concerti di Londra. È stato assassinato e noi non pensiamo che sia coinvolta una sola persona. È stata una cospirazione di più persone per motivi di denaro». «Due anni fa – prosegue – mio fratello mi aveva confidato che pensava che lo avrebbero eliminato per ottenere i suoi diritti: “vogliono i miei cataloghi e mi uccideranno per questo”». La donna torna a quantificare il patrimonio del fratello. «Michael valeva più di un miliardo di dollari tenendo conto dei diritti sulle canzoni e l’immagine – ha aggiunto – e qualcuno lo ha ucciso per questo. Valeva più da morto che da vivo. Questo gruppo di persone ha rubato due milioni di dollari in contanti e preziosi dalla casa di Michael dopo averlo imbottito di droghe e isolato da amici e parenti perché si sentisse solo e vulnerabile».

  • SIMILITUDINI

    Nel filmato di cui sopra, si cita anche Sammy Davis Jr, noto amico di Michael. E già qui si possono destare dei “sospetti”. A mio avviso, non si diventa amici così facilmente di personaggi famosi (anche se sei già famoso).

    Vi ricorderete tutti l’esibizione di Michael per il tributo a Sammy Davis Jr:

    http://www.youtube.com/watch?v=zOQnQU5dj30

    Inoltre vi riporto un link su Sammy Davis Jr e la massoneria, giusto per curiosità: 

    www.centrosangiorgio.com/occultismo/articoli/anton_lavey_uomo_satana_2.htm

    Prima di continuare è anche opportuno notare come negli anni ’80 le interviste di Michael erano molto rare, come se volesse nascondere qualcosa. Mentre negli anni ’90 le sue apparizioni in TV si fecero più frequanti ed era meno schivo con i fan. Sembrava più rilassato. Insomma era meno star e più umano. Perlomeno io ho avuto questa impressione.

    Forse era solo per restituire amore ai fan per il loro (nostro) supporto in merito alle accuse.

    Un’altra curiosità degli anni ’80 è rappresentata dai servizi fotografici che ritraevano MJ nei panni di personaggi storici tra cui Enrico VIII e Napoleone. Napoleone era un massone.

    Quegli scatti potrebbero essere semplicemente un gioco, un capriccio, una scelta artistica ideata dal fotografo. Tutto qui. Ma ritengo Michael troppo intelligente per “diventare” (agli occhi di tutto il mondo) qualcuno che non conosceva veramente.

    Per un ulteriore curiosità riguardo il famoso “gesto di Napoleone”, che in realtà è un gesto massonico:

    http://www.disinformazione.it/simbolismo_massonico.htm

    Nel 1988 Michael acquistò Neverland (ora appartenente ad Aurelio De Laurentiis, che ha qualcosa in comune con Berlusconi. Ma vi lascio fare le vostre ricerchine da soli…)

    Abbiamo tutti presente il famoso cancello del ranch, giusto? Ora diamo anche un’occhiata allo stemma della famiglia Rothschild (che ho citato prima) e allo stemma reale di sua maestà Regina Elisabetta II (matrona della massoneria):