Ma andiamo avanti.
Non si capisce bene se gli Illuminati fanno in modo che le cose accadano in un determinato momento prestabilito, oppure se predìcano il futuro.
Analizziamo brevemente la copertina di “Blood on the Dance Floor”:

Quest’album mi aveva già destato dei sospetti dalla sua uscita, nel 1997.
Michael che sforna un cd dopo solo due anni da HIStory che era ancora all’attivo, quando solitamente ce ne impiega ben quattro? Per poi fare uscire solo 5 inediti e tutti remix?!
Nel 1997 è uscito anche il cortometraggio “Ghosts” (io ero all’anteprima a Cannes con Michael in sala, ahahah!! – piccolo momento per suscitare le vostre invidie, ahahah!! – scherzo, ragazzi! ^^’). Allora perché non fare uscire una specie di colonna sonora di “Ghosts” (magari con la stessa copertina), come promozione?
Da notare che all’interno di BOTDF è presente “Morphine”, che sembra quasi una predizione della sua morte.
Ma analizziamo la cover del cd.
Michael si trova su una scacchiera. E’ forse lui una pedina mossa da qualcuno? Il sistema?
Ai polsi ha delle catene come bracciali. Probabilmente si sente incatenato da qualcosa o qualcuno.
E’ la sua prima copertina in cui si “muove”, in cui non è in posizione statica o in posa. Come a rivelare che si vuole ribellare a qualcosa.
Il titolo “Blood in the Dance Floor” sembra scritto con il sangue. Lui stesso è vestito di rosso (di sangue), come a simboleggiare che sia la vittima di qualcosa.
Urla come per dire: “Noooo!” e con il braccio destro indica una città dietro di lui. Una città che sembra New York. Una città che sprofonda sotto il “campo di gioco”, la scacchiera. Sopra questa città delle nuvole che sembrano la città stessa. Questa volta in polvere e fumo.
E qui mi vengono i brividi perché mi suona tanto di 11 settembre.
Michael sapeva?
Noi non lo sapremo mai.
Inoltre mi viene da chiedermi: ma questa città sprofondata, o meglio, sommersa dall’acqua, potrebbe essere un’altra profezia di un avvenimento non ancora accaduto, magari sempre nella città di New York?
Altra curiosità.
Michael è morto il 25-6-2009. Sommate 25 + 6 + 2009. Il numero che esce vi ricorda qualcosa dell’HIStory Tour?! Coincidenza?
Qualcuno mi ha insegnato che le coincidenze non esistono.

Inoltre “Blood on the Dance Floor” si traduce con “Sangue sulla Pista da Ballo”. La pista da ballo in questo caso potrebbe essere intesa come palco. Palco dell’Arena O2 di Londra dove doveva tenere 50 concerti del This Is It Tour. Michael muore appena due settimane dall’inizio del tour.
Michael è stato ucciso perché avrebbe fruttato ancora più soldi? E’ stato “versato del sangue”?
Ho sentito in internet che Michael è stato ucciso dalla CIA (che è legata alla massoneria. La CIA che ha organizzato Woodstock nel ’69 per questioni politiche), perché durante le date del This Is It Tour MJ voleva rivelare il vero scopo del vaccino contro l’influenza A/H1N1: lo sterminio di massa per ridurre la popolazione (cosa ampliamente attuata in passato).
Michael Jackson è stata una vittima, al pari di J.F. Kennedy, Marilyn Monroe, Elvis Presley, Lady Diana e molti altri che misteriosamente sono morti (o, meglio, sono stati uccisi) perché sapevano troppo e volevano ribellarsi al sistema essendo consapevoli di avere molta influenza sulla massa, e quindi “scomodi” per il Nuovo Ordine Mondiale?!
Casualmente, dopo indagini e due autopsie, le autorità giudiziarie hanno dichiarato che MJ è morto a causa di abuso di farmaci per mano del suo medico Conrad Murray. Ma allora perché Murray non è ancora stato arrestato? E’ anche lui una vittima del sistema? (come molti innocenti sono stati colpevolizzati per coprire il sistema). Oppure è solo coperto da qualcuno?
E perché alcuni sostengono che MJ godeva di ottima salute, mentre altri sostengono invece il contrario? E’ tipico dei nostri tempi dare informazioni confuse e contrastanti per creare solo caos e per non venire mai a conoscenza di come in realtà stanno le cose.
LaToya (per quanto valgano le sue parole), ha dichiarato: «Mio fratello è stato ucciso e so chi l’ha fatto. Un mese fa ho avuto la sensazione che Michael sarebbe morto prima dei suoi concerti di Londra. È stato assassinato e noi non pensiamo che sia coinvolta una sola persona. È stata una cospirazione di più persone per motivi di denaro». «Due anni fa – prosegue – mio fratello mi aveva confidato che pensava che lo avrebbero eliminato per ottenere i suoi diritti: “vogliono i miei cataloghi e mi uccideranno per questo”». La donna torna a quantificare il patrimonio del fratello. «Michael valeva più di un miliardo di dollari tenendo conto dei diritti sulle canzoni e l’immagine – ha aggiunto – e qualcuno lo ha ucciso per questo. Valeva più da morto che da vivo. Questo gruppo di persone ha rubato due milioni di dollari in contanti e preziosi dalla casa di Michael dopo averlo imbottito di droghe e isolato da amici e parenti perché si sentisse solo e vulnerabile».
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