Il 19 luglio si è giocata a New York la finale del Fifa World Cup 2026 tra Spagna e Argentina, e non hanno mancato neanche questa volta l’occasione di sfoggiare davanti al mondo intero simbologie e rituali.
Mi è sembrato questa volta di assistere a una cerimonia di attesa per quello avverrà nel futuro.
Per una maggiore comprensione, vi invito a leggere sul blog l’analisi sulla cerimonia di apertura.

Ma andiamo con ordine.
La cerimonia si apre con l’inquadratura del palco a forma di un pentagono rovesciato.
Il primo performer a esibirsi è IShowSpeed, accompagnato da un gruppo di percussionisti che suonano e ballano in maniera molto concitata come in una danza tribale.
In alcuni momenti della canzone, lo stesso IShowSpeed sembra quasi “tarantolato” e ipnotizzato dalla musica.
Anche in questa cerimonia, così come in quella di apertura, sono presenti i colori oro e nero.
IShowSpeed inizia la sua esibizione in un gioco di prospettiva, come se fosse seduto sul cornicione di una finestra di un palazzo.
A un certo punto “fa cadere” la palla d’oro che tiene in mano. Ovviamente per far capire la prospettiva. Potrebbe però fare intendere anche qualcosa che avverrà in futuro? (Foto 1)

Successivamente con un cambio di angolazione IShowSpeed si alza. Può rappresentare magari un cambio di prospettiva nel vedere qualcosa da un altro punto di vista? (Foto 2)

A differenza della cerimonia di apertura, quasi tutti i cantanti sono vestiti con colori diversi dal rosso: bianco, blu, oro.
La tesi del cambio di prospettiva è rafforzata da queste inquadrature.
Hanno voluto far vedere qualcosa da un punto di vista inusuale: la prospettiva dal basso.
Infatti è il punto di vista di qualcuno che, in mezzo a dei grattacieli e monumenti, guarda verso l’alto.
Cosa guarda? Un sole!
E qui ritorniamo al tema principale della cerimonia di apertura: il culto del sole, in cui gli aztechi sacrificavano vite umane per far continuare a risplendere il sole.
Qui il sole è rappresentato dal pallone, che a sua volta rappresenta il palco.
Quindi potrebbe proprio voler dire che il sole è stato “sostituito” e rimpiazzato dal pallone/palco in termini sacrificali.
In pratica: gli aztechi compivano sacrifici per compiacere il sole; l’élite compie sacrifici per accumulare potere usando il calcio.

Può inoltre poter rappresentare l’eclissi che avverrà il prossimo 12 agosto?

Un’ulteriore osservazione: il campo da calcio con questa prospettiva sembra quasi un portale che si affaccia al “sotto” in una sorta di metaverso sottosopra. Come sopra, così sotto. (Foto 2)
E ovviamente non può mancare la piramide degli Illuminati con l’occhio onniveggente rappresentato dal pallone/palco.
Qui vediamo che IShowSpeed indossa una spilla che rappresenta il Faravahr. (Cerchio 1)
Il Faravahar è il simbolo più noto dello zoroastrismo, l'antica religione monoteista degli Imperi persiani, e rappresenta oggi il principale emblema culturale e identitario del popolo iraniano.
Richiama il libero arbitrio dell’essere umano nel decidere tra il Bene e il Male.
È associato anche alla figura di Ahura Mazda, il dio supremo portatore di luce, ordine e bene universale.

Ricordiamo che IShowSpeed è un famoso youtuber statunitense che viene spesso considerato una sorta di ambasciatore culturale per la sua abitudine di mostrare usi e costumi di diversi Paesi a un pubblico globale.

La foto mostra inoltre i ballerini che urlano all’unisono. Uno di essi, invece di urlare, mostra il simbolo degli Illuminati. (Cerchio 2)
Bisogna dire che un po’ tutto lo spettacolo è contornato da urla corali, richiami, incitazioni, ritmi tribali, ecc. come a richiamare l’attenzione di qualcuno o qualcosa.
Per l’esibizione di Post Malone e Swae Lee c’è decisamente troppo fuoco.
Fiamme che fuoriescono dagli edifici, esplosioni, fumo.
Qui vediamo Swae Lee indossare una giacca gialla con il logo del marchio “Flower Boy” con evidenti fiamme. Quindi altro fuoco.
Come detto nell’analisi della cerimonia di apertura, il fiore (flower), ricorda la Guerra Dei Fiori, in cui gli aztechi catturavano prigionieri da sacrificare al sole estraendo loro il cuore.
Il marchio sul petto esalta questa tesi.
Jennifer Hudson che canta l’inno americano.
Nella classica prospettiva piramidale su un parallelepipedo (sembra quasi un cubo che affonda nell’acqua). (Foto 1)
E quando la telecamera le gira attorno scoprendo la schiena, mi è venuto un brividino. Quella cucitura sulla spina dorsale la trovo piuttosto disturbante. (Foto 2)
Robbie Williams, Nicole Scherzinger e Laura Pausini si esibiscono sul solito palco esagonale che abbiamo visto nelle cerimonie di apertura. (Foto 1)

Robbie Williams indossa una catena al collo. Si sente legato o costretto in qualcosa? (Foto 3)
È anche l’unico uomo a indossare il colore blu, colore riservato alle donne in questi Mondiali.
E chissà se quel suo pugno alzato avrà delle conseguenze? (Foto 4)
Così come Lila Downs aveva aperto le cerimonie con uno speech di apertura l’11 di giugno, Tom Cruise conclude la cerimonia, trasformandosi in una sorta di prete-celebrante vestito di nero su un altare, recitando un monologo che celebra il potere unificante del calcio.

Mi ha colpito un particolare.
Per tutto il monologo, l’unica volta che alza lo sguardo è quando dice: “Questa è l’unità”.
Probabilmente guardava solo gli spalti riferendosi all’unione dei tifosi.

[…] “Quindi, mentre ci riuniamo per quest'ultimo capitolo, celebriamo un torneo che ha unito il mondo. Celebriamoci gli uni con gli altri. Questo è il calcio. Questa è l'unità. E questa... questa è la grandezza”.
L’intervallo tra i due tempi della partita è stato molto atteso per via delle esibizioni di artisti del calibro di Madonna, Shakira, Justin Bieber e i BTS.
Lo show è durato 11 minuti. E non è un caso che siano stati proprio undici i minuti.
Madonna si esibisce con “Music”. L’esibizione inizia con l’inquadratura della Terra vista dallo spazio e con un crash-zoom arriva fino allo stadio dove si gioca la finale, per poi proseguire fuori dal campo (verso gli spogliatoi per intenderci), per arrivare fino a un pallone-mondo in una sorta di garage sotterraneo.
Il concetto qui è piuttosto chiaro: si parte da una sfera nel macro (addirittura dal macro-cosmo, perché siamo oltre il pianeta Terra), e finiamo in un’altra sfera nel micro. Se prima avevamo il “come sopra, così sotto”, qui abbiamo il “come fuori, così dentro”.

Ma non finisce. La sfera si apre ed esce Madonna. Quindi siamo ancora più dentro, nel micro-cosmo, come se Madonna fosse una specie di nucleo.
D’altronde si sa, nell’industria musicale Madonna è la Sacerdotessa che funge da portavoce e celebrante.
La vita inoltre inizia sempre dal micro, dall’interno. Quindi si potrebbe dire che Madonna, a livello metaforico, dà la vita.
In sintesi è come se Madonna creasse nel piccolo e nell’occulto (il garage sotterraneo), qualcosa che poi si espande oltre ai confini della Terra.

La sfera nel garage ha dei simboli che richiamano sicuramente il pallone ufficiale dei Mondiali, ma anche la triscele, che guarda un po’ è legata al sole e alla ciclicità della vita. (Foto 1)
Madonna è posizionata esattamente tra le due semisfere, che a questo punto rappresentano la dualità, ma anche delle ali che partono dalla cantante. (Foto 2-3-4)
Ecco due dettagli degni di nota.
La prima è la targa con la scritta “maestro”. (Foto 1)
Il maestro massone è il terzo e più alto grado della massoneria tradizionale (detta "azzurra"), successivo ad apprendista e compagno d'arte. Rappresenta colui che ha completato il percorso di crescita e possiede l'abilità di insegnare, guidare una loggia e presiedere i lavori rituali.
Il Gran Maestro è la massima carica istituzionale che guida e rappresenta l'ordine verso l’esterno.

Madonna si trova su questo veicolo (insieme ad altre persone che poi vedremo), mentre si dirige all’esterno del garage verso il mondo del calcio.
Questo e quanto detto prima, credo che confermi il fatto che Madonna sia un maestro massone.

Da notare anche il colore rosa, contrapposto all’azzurro (massoneria tradizionale).
Anche qui è presente la dualità.
Apro una piccola parentesi: a livello archetipico, il rosso è il colore appartenente alla sfera maschile, mentre il blu a quello femminile.
Il rosa non è altro che un rosso sbiadito.
Quindi quando una donna si ricopre del colore rosa, significa che porta con sé un’energia maschile, ma meno potente.

(Bisognerebbe smetterla di ricoprire le bambine con il colore rosa e i bambini con il colore azzurro, a partire dal fiocco della nascita. Si stanno solo invertendo le energie!)

Proseguendo con l’analisi, vediamo un vinile che rappresenta il nuovo album di Madonna, “Confessions On The Dance Floor” (Confessioni sulla pista da ballo). (Foto 2)
Cosa vorrà confessare Madonna?

Quando in un album c’è la parola “Dancefloor”, c’è sempre qualche significato nascosto, perché per un cantante la pista da ballo funge da altare sacrificale.

Se volete, andate a leggere sul blog l’analisi sulla copertina “Blood On The Dancefloor” di Michael Jackson.
A un certo punto del videoclip Madonna si trova su un veicolo insieme ad alcuni ballerini e a due grandi campioni di calcio del passato: i brasiliani Ronaldo e Ronaldinho.

Quello che accomuna i due:

- la somiglianza dei due nomi: Ronaldo e Ronaldinho
- la nazione di provenienza: il Brasile
- entrambi sono stati grandi giocatori in passato
- entrambi mi sembrano fuori luogo

Soprattutto Ronaldo è completamente spaesato e completamente fuori forma. Sembra quasi un rito di umiliazione.

Piccola nota: un ballerino ha un triangolo tatuato sul braccio. (Cerchio in foto 1)
Il veicolo potrebbe rappresentare Il Carro nei tarocchi.
Il carro è l’arcano maggiore numero 7 e, in breve, rappresenta il successo, il trionfo, la determinazione e la capacità di controllare gli eventi attraverso la volontà e la disciplina.

Similitudini tra la carte e il video di Madonna:

- carro: macchina
- principe: Madonna
- le due sfingi: Ronaldo e Ronaldinho

Il paraurti del veicolo ricorda la solita piramide degli Illuminati (al centro).
Mentre i tubi che si estendono verso l’esterno ricordano il Bafometto.
Madonna e i due giocatori escono sul campo mostrando i numeri sulle loro tute.
Ovviamente i numeri di Ronaldo e Ronaldinho sono quelli che li hanno consacrati come grandi campioni, mentre Madonna si definisce con un 10.

9-10-10

Io personalmente ho subito pensato a una data: il 10 settembre 2026.

Tenendo presente il metodo anglosassone, il 9 è il mese e il 10 il giorno.
2026 —> 2+2+6 = 10

Chissà se accadrà qualcosa il 10 settembre di quest’anno e magari in Brasile?

Tutta la cerimonia è pregna di numerologia. Tanti 22 e 7.
Chissà se il 22 luglio accadrà qualcosa?
In quest’altra esibizione regnano i colori primari (con qualche tocco di viola-fucsia).
Come accennavo prima, le coreografie sono caratterizzate da urla corali. (Foto 2)
Questa scenografia del mondo-pallone (ancora esagoni e pentagoni), la trovo piuttosto insolita: perché mettere al centro l’Oceano Pacifico?
Durante l’esibizione dei Muppets, i famosi pupazzi (e qui si potrebbe aprire una lunga parentesi sui pupazzi), si vede chiaramente che sulle due grancasse della batteria sono presenti due grafici che potrebbero rappresentare una rilevazione sismografica.
Perché uno dei pupazzi indossa una fascia con la bandiera spagnola? (Cerchio)
Ho cercato la controparte argentina, ma non c’è.
Ricordiamo che la Spagna ha vinto questo Mondiale.

In basso a destra si intravede ancora il sismografo.
Con i BTS torniamo al colore rosso, come nella cerimonia di apertura.
Li vediamo mostrare segni, come il segno del 666 (foto 1) e con l’aiuto dei ballerini le solite corna. (Foto 2).
Come gran parte della cerimonia, è presente tanto elemento fuoco, dal rosso ai fuochi d’artificio, dalle scritte sui led ai testi delle canzoni (“accendilo”, “dinamite”, ecc.).
E vedo molta città, palazzi e grattacieli. (Foto 3-4)
Veniamo a Justin Bieber.
Aiuto! Nonostante tutto quello che è saltato fuori su di lui, continuano a massacrarlo pubblicamente.
Notiamo sul cartello la parola “BELIEBE” e “JB”. (Foto 1)

La parola “beliebe” (7 lettere), assomiglia alla parola “belieber”, che è un gioco di parole usato dai fan di Justin Bieber per identificarsi in essi.
Ma qui manca la “r”. In tedesco la parola “beliebe” è l’imperativo del verbo “belieben” che significa “desiderare”, “gradire” o “piacere”. E penso che sia inutile spiegare oltre.

“JB” sono ovviamente le sue iniziali, ma stanno a indicare anche le colonne massoniche Jachin e Boaz, i due pilastri posti all’ingresso del Tempio di Salomone, che rappresentano gli opposti universali e la dualità del mondo che l’iniziato deve superare.
Da notare che queste colonne sono presenti anche nella bandiera della Spagna (che ha vinto).

Alla fine dell’esibizione sul led compare una strana figura maschile vestita di rosso, mentre piano piano Justin Bieber si defila.

Tra tutti i performer, Bieber è l’unico vestito di verde, simbolo di rinascita e rigenerazione.
Le colonne Jachin e Boaz e la bandiera spagnola.
Shakira e Burna Boy si sono esibiti anche nella cerimonia di chiusura. Non spiegherò più di tanto di loro, perché ne ho già parlato nell’articolo precedente.
Burna Boy stavolta veste di bianco e nero, i colori della dualità per eccellenza.
I ballerini sono sempre vestiti di giallo.

Questa esibizione può passare un po’ inosservata, ma se si osserva meglio, si può notare che gran parte dei ballerini sono tutti molto giovani, dei bambini/e.
E vedere Shakira e Burna Boy che si esibiscono con balli molto sensuali in mezzo a loro per concludersi in un abbraccio, mi ha fatto pensare alla, ahimè, normalizzazione della se**ualità minorile, specie nei paesi africani.
Avvicinandosi alla conclusione, arriva il momento più ipocrita di questo “spettacolo”, in perfetto stile americano: il momento “peace & love” con i bambini come protagonisti.
Non voglio mettermi a fare politica, ma sappiamo bene tutti noi cosa il Governo americano è stato capace a fare ai danni dei bambini del resto del mondo (e non solo in questo periodo).

Ma ci sarebbe una seconda chiave di lettura: quella che prevedevo nel mio articolo precedente sulla cerimonia di apertura.
Per quest’ultimo evento avevo previsto la presenza di bambini, in quanto seguendo il calendario azteco, ci sarebbe stata la rappresentazione della “Piccola Festa dei Morti”, in cui si commemoravano i bambini defunti, e magari in questo caso proprio di quelli le cui morti sono state causate da loro.

L’esibizione inizia con Pelé, un altro grande campione brasiliano. (Foto 1)
Sempre presente la parola “goat”. E guarda caso, la bambina indossa occhiali da sole, il cui significato l’ho spiegato nel precedente articolo sulla cerimonia di apertura. (Foto 2)
A tal proposito, rivedendo la cerimonia, ho notato una specie di scherzo musicale nel momento in cui i bambini dovevano cantare in coro, ma sono stati interrotti da alcune trombette. (Foto 2)
Anche in questa occasione non è mancata tutta una serie di simbologia occulta, numerologia e ritualistica.
Anche per la cerimonia di chiusura, le parole chiave sono: sole, fuoco, incendi, esplosioni e città, corna, ma anche prospettiva.

Forse dobbiamo stare attenti al 10 settembre 2026 e al Brasile.

Come al solito, le mie sono solo supposizioni… ma voi in ogni caso drizzate sempre le antenne!

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