Questa frase l’ho scritta il giorno 22/11/2009, quando ho aperto questo blog.
Blog che mi sono sentita di cancellare nel 2011.
Vi starete chiedendo il perché sia stato chiuso.
Semplicemente per due ragioni: stava attirando un tipo di energia che allora non mi piaceva e le persone non erano ancora pronte.
In realtà ci sarebbe anche una terza ragione.
Nel 2009 i social come li conosciamo ora, non esistevano ancora (c’era solo Facebook a uno stato ancora embrionale), e quindi i piccoli diffusori indipendenti erano preda costante dei grandi squali mainstream del sistema. In pratica stavano rubando i miei articoli a scopo di lucro, realizzando servizi TV e pubblicando addirittura libri e dvd (ovviamente senza citare le fonti).
Articoli scritti dopo un duro lavoro di ricerche nel mio poco tempo libero.
Visto però che il mio scopo non è mai stato quello di lucrare, ma quello di diffondere conoscenza e aprire le menti delle persone, vorrei cogliere l’occasione per ringraziare il sig. Adam Kadmon per aver contribuito, in particolare, alla diffusione massiccia del mio articolo sull’analisi della copertina di Blood On The Dancefloor di Michael Jackson.
Ora vi starete chiedendo il perché ho deciso di ripubblicare il mio blog.
La risposta è per le stesse identiche ragioni per cui lo avevo chiuso 15 anni fa, ma con modalità inverse:
- la gente ora è pronta.
- sta attirando energie positive
- le verità stanno tutte venendo a galla
Sono mesi, intorno alla fine del 2025, che la mia vocina interiore mi sta suggerendo di riaprire il blog. A livello conscio non lo riconoscevo ancora, ma il mio subconscio mi lanciava stilettate in pancia urlandomi: “Agisci!”
Ci ho impiegato un po’, ma alla fine ho capito e finalmente ho agito.
Sono Someplace Else, appassionata, ricercatrice e studiosa di esoterismo, simbologia e spiritualità. Non ho la presunzione di essere un’esperta proprio di niente, ma ho sempre “sentito e visto” molto, fin da bambina. Non ho mai voluto inculcare il mio pensiero a nessuno, se non quello di “drizzare le antenne” e far pensare con la propria testa.
Ma soprattutto sono un’affamata della verità.
Forse la verità non la saprò mai, non la sapremo mai. Ma almeno ci proviamo.
Da quando ho chiuso il blog, ho continuato con le mie ricerche e i miei studi, ho conosciuto persone incredibili e ho praticato molto. E ho imparato tantissimo. E sorrido quando leggo la data di pubblicazione del mio primo post: 22/11/2009. Allora non sapevo niente di numerologia. E la sincronicità degli eventi può essere assurda.
Decido oggi di ripubblicare il lavoro passato e di continuare nel futuro, stando nel qui e ora.
Se avete voglia, consiglio di leggere il lavoro passato come se fosse un libro, dall’inizio alla fine, perché altrimenti perdereste informazioni utili per la comprensione.
Per quanto riguarda il futuro, mi sento di approfondire anche argomenti che esulano Michael Jackson, probabilmente perché lui voleva proprio questo.
Colgo l’occasione per ringraziare le menti attive oggigiorno che mi hanno dato l’ispirazione e la forza per proseguire il mio lavoro di diffusione.
Citerò in caso, come ho sempre fatto, le eventuali fonti da cui traggo ispirazione (purtroppo nella sezione del passato molti link non sono più attivi).
Cito qui un estratto che ho scritto in quel lontano 22/11/2009:
Il motivo per cui mi preme scrivere questo blog è che Michael probabilmente voleva farci sapere delle cose attraverso numerosi segni. Segni celati e molto sottili, perché molto pericolosi (dangerous?). Immagino che ben pochi li abbiano saputi cogliere all’epoca (io in primis), e forse tuttora in quanto impreparati e ignari di quello che ci circonda.
Quindi se mi si è accesa un lucetta piccola piccola, mi sento in dovere di esporla anche a voi.
Potrete anche dire che sto dicendo una marea di str*#!ate. Ok.
Magari un giorno, però, vi troverete a pensare: “Ah! Aspetta un attimo!”
In conclusione, Michael è stato, è, una fonte di ispirazione profondissima per me.
Un uomo, un essere umano, divorato dagli squali del sistema. Un ribelle che ha fatto di tutto per esporre la verità e che inevitabilmente ha pagato un prezzo molto caro.
Oggi intitolo il nuovo blog come “Michael Jackson e i suoi simboli – Passato, presente e futuro”, ispirato al suo album HIStory. E credo che voi, menti aperte, abbiate capito.
Grazie Michael!
E drizzate le antenne, sempre!
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