Dal post “MICHAEL JACKSON E SUO FRATELLO GEMELLO?”:

E perché chiamare un tour “This Is It” e solo successivamente la morte di MJ (25 giugno 2009), e senza alcun preavviso, esce sul mercato un singolo dallo stesso nome (17 ottobre 2009)? Un singolo depositato nel 1983! Singolo del 1983 che avrebbe dovuto anticipare il tour, ma che non è stato, non solo annunciato, ma neanche inciso (a due settimane prima dall’inizio del tour) da Michael se non in versione demo negli anni ’80 e poi solo nei mesi scorsi sono stati aggiunti gli strumenti incisi solo recentemente? La differenza di qualità tra voce e strumenti è abissale!

Ma parliamo dei produttori.

“Album Produced By Michael Jackson & John McClain”.

“Album prodotto da Michael Jackson e John McClain”?!

Michael produce i suoi dischi dall’aldilà? Come ha fatto a produrre un cd da morto?

L’album esce solo il 27 ottobre 2007, dopo la morte di MJ. Prima del 25 giugno 2009 (data in cui muore Michael), non se ne sapeva niente di questo album.

John McClain è un produttore discografico nonché esecutore testamentario nominato nel 2002 secondo il volere di MJ, insieme all’avvocato John Branca.

Da ricordare che il padre di Michael, Joe Jackson, ha dichiarato che questi due signori non sono altro che impostori che hanno falsificato il testamento di MJ.

Personalmente non ho una grande stima di Joe Jackson, ma mi ricordo che appena ho letto i voleri di MJ pubblicati su internet, non ho potuto fare a meno di notare come questo avvocato John Branca, lincenziato e allontanato da Michael anni prima, improvvisamente salta di nuovo fuori come per magia, e per di più come erede dell’intero patrimonio di MJ. Complimentoni!

Comunque approfondirò meglio in un altro post la questione “This Is It”.

Vorrei concludere con un mio pensiero.

Tutto ciò che riguarda “This Is It”, che sia la tourné, il film, l’album o il singolo, mi ha sempre scosso un qualcosa di negativo. Quasi mi sono pentita di aver visto il film o comprato il cd. Da fan, purtroppo, non ho potuto fare altrimenti, ma devo ammettere che mi fa abbastanza schifo avere contribuito ad arricchire persone infami e senza scrupoli alle spalle di qualcun’altro.

Forse i fan dovrebbero smettere di dire “Che bella This Is It!”, solo perché “firmata” da Michael. Da un punto di vista tecnico-musicale dell’arrangiamento, della ritmica, dei cori, dei suoni e degli strumenti, Michael proprio non centra niente con quel pezzo. E’ solamente una manovra-crea soldi di gente spudorata.

Ma lo vedremo un’altra volta!

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