Michael in questa foto indossa una giacca con il simbolo del bastone di Asclepio.

Il serpente viene visto come agente di guarigione e rappresenta la prudenza il ringiovanimento, la sapienza, e la rinascita.

Quest’animale suscitò negli antichi grande impressione per la sua vita misteriosa e sotterranea, per la sua capacità di secernere veleni mortali e per la sua grande velocità pur senza organi motori, nonché per la sua capacità di ipnotizzare le sue prede. 

Il serpente è anche simbolo di potenza: lo troviamo per esempio sulla testa dei re d’Egitto.

BASTONE DI ASCLEPIO

Asclepio era il dio della salute nell’antico pantheon greco. Il nome latinizzato del dio era Esculapio. 

Il bastone di Asclepio simboleggia le arti sanitarie, combinando il serpente – che con il cambiamento della pelle simboleggia la rinascita e la fertilità – con la verga, un semplice strumento.

Il serpente sacro al dio Esculapio intende simboleggiare che gli infermi per guarire devono crearsi un corpo nuovo, ovvero lasciare l’antica pelle come fanno i serpenti ad ogni muta, in una sorta di ringiovanimento, di rinascita. 

Inoltre gli antichi avevano un alto concetto di tale animale soprattutto per le acuzie della sua vista e della sua attenzione, prerogative indispensabili ai medici del tempo.

Spesso il bastone di Asclepio viene confuso con il caduceo.

CADUCEO

Il caduceo era un simbolo del commercio ed è associato con il dio greco Ermes (Mercurio).

Attualmente è spesso utilizzato erroneamente con il Bastone di Asclepio, associando il caduceo con la medicina, specialmente negli Stati Uniti. Storicamente i due simboli ebbero significati distinti. Il simbolo è inoltre usato in Italia sulle ambulanze.

La sua immagine, raffigura due serpenti attorcigliati in senso inverso intorno ad una verga ornata d’ali.

Metafisicamente il caduceo rappresentava la discesa della materia primordiale nella materia grossolana; fisiologicamente, invece, rappresentava le correnti vitali che scorrono nel corpo umano.

Quindi i due serpenti raffigurano le polarità del bene e del male tenute in equilibrio dalla bacchetta del dio che ne controlla le forze. Sono le correnti cosmiche riferite sia all’universo che all’uomo nella complessità del suo organismo (macro- e microcosmo). Le ali simboleggiano il primato dell’intelligenza, che si pone al di sopra della materia per poterla dominare attraverso la conoscenza.

Inoltre, il caduceo è un simbolo che veniva rappresentato sui monumenti egiziani costruiti prima di Osiride: astronomicamente la testa e la coda dei due serpenti rappresentavano i punti dell’eclittica in cui il Sole e la Luna si incontrano, quasi in un abbraccio.

Figg. 1, 2 e 3: bastone di Asclepio
Fig. 4: bastone di Asclepio e Caduceo
Fig. 5: caduceo
Fig. 6 e 10: simbolo ambulanza in Italia
Figg. 7 e 8: dio Esculapio
Fig. 9: varie rappresentazioni

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