Prima di leggere il resto del post, consiglio vivamente, per chi non lʼabbia ancora fatto, di vedersi uno spezzone del film-documentario “Zeitgeist” riguardante la nascita delle religioni. Altrimenti si rischia di capire almeno solo in parte.
Ecco i link:
Zeitgeist p.2/12 (dal min.1:03 – “PART 1 – La più grande storia mai raccontata”):
Zeitgeist p.3/12 (fino al min. 2:50):
Consiglio sempre di guardare lʼintero documentario per una più chiara consapevolezza di ciò che ci accade intorno.
Ma torniamo a noi.
Michael e il culto del sole.
Sono assolutamente certa che MJ sia una delle persone più carismatiche nella storia dello spettacolo e forse non solo. E sono sicura anche del fatto che una persona non risulti carismatica solo se si mette a ballare sui tavoli e a urlare a squarciagola. Ma anzi penso che il vero carisma appartenga a quelle persone che attirano lʼattenzione degli altri anche solo se se ne stanno quatte quatte sedute su una sedia.
Nonostante la sua musica, la sua danza, la sua voce e i suoi spettacoli in generale, penso che Michael appartenga a questʼultima tipologia di persone.
Tuttavia penso che abbia fatto però anche un poʼ il furbetto, e che qualche trucchettino conosciuto solo da pochi lo abbia un poʼ aiutato.
Vi siete mai chiesti come mai Michael faccia questo strano effetto sui propri fan? Vi siete mai chiesti, voi fan, come mai cʼè questa energia in lui e da dove viene e come può essere vera? E che cosʼè che vi attrae così potentemente verso di lui, verso il suo mondo? Io, da fan, me lo sono chiesto più volte negli anni.
E voi, non fan, vi siete chiesti come mai Michael spacchi il mondo in due? O lo si odia o lo si ama. Ma anche quelli che lo “odiano”, poi si ritrovano ad ascoltare i suoi pezzi di nascosto. Oppure se vedono alla tv un suo video, non possono fare a meno di non guardarlo fino alla fine.
Che cosʼè che fa incantare il mondo agli occhi di Michael?
Fino a un prossimo ripensamento degno di nota, sono arrivata a questa conclusione: il culto del sole.
Per spiegarvi meglio ho montato una clip con alcuni estratti dei suoi video.
Ho tralasciato le esibizioni live (se non i rarissimi casi. Live comunque presenti come estratti da dvd ufficiali, quindi scelti e approvati in fase di montaggio). Ho tenuto conto, quindi, solo dei videoclip e dei film in quanto lʼimmagine è costruita ad hoc e quindi non data al caso o comunque meno esposta allʼ”errore della diretta”.
Ora. Tralasciamo per un momento lo stile dal punto di vista della regia, della fotografia, della scenografia, della coreografia e della post-produzione. Insomma tralasciamo ogni esigenza estetica per cui una determinata cosa è meglio che stia là anziché qua. E tralasciamo il fatto che le migliori direzioni della fotografia si fanno in America.
Ma Michael in ogni videoclip di qualsiasi periodo ha sempre alle sue spalle una fonte luminosa, che sia il sole reale o stilizzato, che sia una lampada, una lampadina, un fuoco, una torcia, o comunque qualcosa che richiami il sole. Sempre, sempre, sempre. E in moltissimi casi è come se addirittura MJ andasse a cercarla, questa luce.
Ora guardate la clip montata sotto questo punto di vista e traete anche voi le vostre conclusioni.
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