Qualche mese fa è uscito in internet il sospetto che Michael Jackson avesse un fratello gemello.
Sinceramente non ci avevo dato molta importanza, credendo fosse solo una speculazione sulla sua morte, un qualcosa solo per fare notizia, unʼaltra delle mille leggende che ruota intorno a MJ, oppure un motivo di speranza per gli stessi fan.
Fino a quando qualcosa ha fatto “click” nella mia mente. Fino a quando non ho comprato il suo nuovo cd “This Is It”.
Sul retro-copertina è scritto in neretto e corsivo:
This album is dedicated to Michaelʼs children Prince Michael, Paris and Prince Michael II “Blanket.”
Always great to sing with my brother.
“Questo album è dedicato ai bambini di Michael: Prince Michael, Paris e Prince Michael II “Blanket” (“Coperta” .NdT).
Sempre grande cantare con mio fratello.”

Riguardo la prima fase, si capisce benissimo che chi scrive non è Michael. Altrimenti ci sarebbe stato scritto:
“Questo album è dedicato ai miei bambini, Prince Michael, Paris e Prince Michael II “Blanket.”
Oppure, stando sul vago:
“Questo album è dedicato a Prince Michael, Paris e Prince Michael II “Blanket.”
La seconda frase sembra una continuazione della prima, in quanto ha la stessa formattazione di testo. In più le due frasi non sono firmate. Quando ci sono più dichiarazioni, dediche, ecc. scritte da diverse persone, bisogna per forza mettere la firma! Se la seconda frase fosse stata scritta da Michael, ci sarebbe stato scritto:
“Always great to sing with my brothers.”
“Sempre grande cantare con i miei fratelli.” Al plurale, insomma.
Probabilmente in onore ai Jackson 5 e succesivamente ai The Jacksons.
Da ricordare che Michael è il settimo di nove fratelli. Sei fratelli e tre sorelle (e forse non tutti sanno che prima di lui, la madre ha partorito due gemelli, Marlon e Brandon, questʼultimo purtroppo morto poche ore dopo il parto).
Però bisogna sottolineare il fatto che Michael non avesse questo gran rapporto con i suoi fratelli, ad eccezione di Janet. Insomma lo ha dichiarato lui stesso.
E dal punto di vista professionale, non canta con i suoi fratelli dalla fine del Victory Tour (1984), oltre ovviamente a una sola eccezione, cioè al 30° anniversario della sua carriera da solista, avvenuto nel 2001, quando MJ si è esibito con i suoi fratelli per due sere di fila a New York.
A mio parere, in questa circostanza, trovo un poʼ esagerato fare una dedica di questo tipo, per di più sul retro-copertina!
Se quella frase quindi non è stata scritta da MJ, allora chi potrebbe averla scritta?
Forse sua sorella Janet?
Michael e Janet sono sempre stati molto affiatati tra loro. Da ricordare inoltre il loro duetto in “Scream”, tratto da HIStory (1995). Famoso il videoclip in cui compaiono entrambi fianco a fianco. Ma, a parte questo, non hanno mai duettato live.
Inoltre, per quanto io abbia notato, dalla morte di Michael, Janet è stata la più “corretta” della sua famiglia. In quanto non ha mai assunto un atteggiamento di superiorità e non ha mai preso iniziative indelicate e pubblicitarie sfruttando la morte del fratello, come per esempio cantare “Smile” durante il memorial allo Staples Center di luglio. Sembrava nel corso di quei mesi lʼunica a soffrire veramente.
Quindi non vedo motivo per il quale fare una dedica sullʼultimo album dellʼamato fratello. Sono convinta che se una persona prova dei sentimenti onesti nei confronti di unʼaltra, non è necessario mettere proprio niente per iscritto, per di più agli occhi del mondo intero! Li prova punto e basta e lʼaltra persona lo sa. Non cʼè bisogno di dimostrarlo a sconosciuti. E poi, comunque, a questo punto perché non firmarsi?
Forse è stato suo fratello Jermaine?
Sempre alla ricerca di notorietà e manie di protagonismo che si nascondono dietro ai suoi falsi buoni propositi. Dʼaltronde è stato spodestato dal suo trono, e lʼinvidia per non avere il talento e le attenzioni che ha avuto il fratello più piccolo, ovviamente Michael, fin dallʼinfanzia (prima adolescenza per Jermaine), può causare dei traumi. Sembra solo cattiveria la mia, ma a livello psicologico è corretto!
Pur di apparire per lʼennesima volta, scrive al mondo: “Guardate, io sono il fratello del grande Michael Jackson! Sono suo fratello e ho cantato insieme a lui. Quindi anche io di conseguenza sono grande!”
Quindi:
– prima frase: falso buon proposito (dedica ai figli di Michael: “poverini ora sono soli”);
– seconda frase: notorietà e presunzione (“ho cantato con Michael e ne sono lusingato e di
conseguenza anche Michael ne sarà stato lusingato. Quindi anche io sono un grande al pari di Michael”).
Appena letta quella frase, infatti, ho subito pensato a Jermaine.
Ma non mi tornano due cose.
1- Ancora questa firma mancante. Molto probabilmente in questo caso, Jermaine essendo a conoscenza della sua non-simpatia che suscita ai fan di MJ, ha volontariamente e saggiamente omesso questo piccolo particolare: “Tanto io so! E molti potrebbero arrivarci! Quindi il mio scopo sarà comunque raggiunto!”, potrebbe aver pensato.
2- Che cavolo ci fa sul retro-copertina di un cd della Sony?! Quale potere ha allʼinterno di una major come la Sony?
Bisogna ricordare che nel 1975 Jermaine ha lasciato i Jackson 5 perché aveva sposato la figlia di Berry Gordy, fondatore e presidente della Motown (casa discografica dei Jackson 5 fino a quellʼanno). Infatti nel 1975 i Jackson 5 diventano i The Jacksons dopo aver lasciato la Motown per firmare un contratto discografico proprio con la Sony. Da quanto detto, sono usciti non pochi casini tra lui, gli altri fratelli e la Sony.
E adesso la Sony gli permette di mettere becco su un suo retro-copertina?! Bah!
Oppure potrebbe essere stata sua sorella LaToya?
Molte cose valgono per quanto detto per Jermaine (manie di protagonismo, pubblicità, sfruttamento di situazioni delicate). Da ricordare che LaToya ha cantato insieme a Michael (e moltri altri artisti) in “We are the World” (1985), ed è comparsa nei videoclip di “Say, Say, Say (duetto con Paul McCartney, 1983) e “The way you make me feel” (1987). Quindi, anche in questo caso, dubito che sia rilevante.
Per quanto riguarda la firma, vale la stessa cosa detta per Jermaine.
Ma allora chi ha scritto quelle due frasi?
Escludendo gli altri fratelli e la rimanente sorella (che nella sua vita non hanno avuto poi così tanta eclatante evidenza), in testa alla “mia” classifica cʼè Jermaine.
Ma, come mio solito, lascio aperte tutte le porte.
Michael aveva un fratello gemello nascosto? Non saprei. Perché tenerlo nascosto?
In aggiunta Michael e tutta la famiglia Jackson sono nellʼocchio dei media di tutto il mondo dalla fine degli anni ʼ60. Possibile che in 40 anni non è mai uscito niente a riguardo?
Ed è possibile che, in caso, fosse stata prevista e studiata a tavolino una cosa di questo tipo? Cioè prevedere lʼenorme successo di Michael e tenere nascosto suo fratello gemello? E poi con quale scopo? Con lo scopo di alternarsi durante la sua/loro carriera? Eʼ anche vero che Michael ha sempre avuto questo aspetto ambivalente e misterioso. Uomo/donna, bianco/nero, timido/grintoso, sensibile/potente, vittima/carnefice, bambino/ uomo, amato/odiato. E anche una estrema sensibilità, tipica dei gemelli.
E quel famoso “1998” presente nella sua firma, può ora assumere un altro significato? Potrebbe determinare la fine di qualcosa e lʼinizio di qualcosʼaltro? O di qualcun altro? Prima di quellʼanno si vociferava la morte di Michael e nel 1998 ha compiuto 40 anni. Unʼetà piuttosto netta.
Tra le altre cose, dal ʼ99 in avanti ho visto Michael cambiato, come se non fosse più lo stesso, in alcuni atteggiamenti ovviamente. Sicuramente giustificato da alcuni fatti che hanno caratterizzato la sua vita. Non so, forse è solo una mia “visione”.
Inoltre, come ben sapete, il cromosoma dei fratelli gemelli è ereditario e si può manifestare anche dopo generazioni. Come spiegato sopra, Michael aveva due fratelli che tra di loro erano gemelli: Marlon e Brendon (nati nel 1957, lʼanno prima di Michael).
Per approfondire qualcosa sui gemelli, vi rimando al seguente link, molto interessante sotto certi punti:
http://www.croponline.org/sincroniagemelli.htm
(se non funziona il link, fare copia-incolla)
Per concludere, queste due frasi possono essere anche solo uno dei soliti giochetti/ indovinelli che Michael era solito spargere qua e là?
Curioso inoltre il logo “Sony. Make. Believe”. “Sony. Fai. Credi”. Oppure letto senza il “punto”: “Sony. Fai credere”. Per saperne collegarsi a: http://www.sony.it/article/ makebelieve?campaignId=15007085&s_kwcid=sony%20make%20believe
%7C3602418780. Certo, loro parlano della loro nuova tecnologia, ma in questo cd io non vedo niente di più che un normale cd. E sicuramente una società come la Sony non ha di certo bisogno di farsi pubblicità su questo cd.
Anche perché poi il logo “Sony Music” appare più sotto (da notare il particolare dellʼanello di Saturno nel logo, rappresentato con una “pennellata” a semicerchio. Per chi volesse, vi invito a fare vostre personali ricerche a riguardo… altrimenti questo post non finirà mai più!).
Quindi ritengo questo “Sony. Make. Believe” un poʼ superfluo e forzato.

Ho una domanda: perché dopo tutti i casini tra MJ e la Sony nei primi del 2000, durante la promozione di “Invincible” (2001), durante il processo del 2003-05, dopo che MJ ha minacciato la Sony di andarsene… perché non lo ha fatto? Perché non se ne è andato? Perché non ha trovato unʼaltra casa discografica oppure, vista la situazione, perché non ha fondato una sua etichetta? (Come ad es. ha fatto Madonna con la Maverick). Avrebbe potuto fare quello che voleva, o comunque avrebbe avuto più indipendenza. Non aveva fondi? Mhm…
E perché chiamare un tour “This Is It” e solo successivamente la morte di MJ (25 giugno 2009), e senza alcun preavviso, esce sul mercato un singolo dallo stesso nome (17 ottobre 2009)? Un singolo depositato nel 1983! Singolo del 1983 che avrebbe dovuto anticipare il tour, ma che non è stato, non solo annunciato, ma neanche inciso (a due settimane prima dallʼinizio del tour) da Michael se non in versione demo negli anni ʼ80 e poi solo nei mesi scorsi sono stati aggiunti gli strumenti incisi solo recentemente? La differenza di qualità tra voce e strumenti è abissale!
Ma parliamo dei produttori.
“Album Produced By Michael Jackson & John McClain”.
“Album prodotto da Michael Jackson e John McClain”?!
Michael produce i suoi dischi dallʼaldilà? Come ha fatto a produrre un cd da morto? Lʼalbum esce solo il 27 ottobre 2007, dopo la morte di MJ. Prima del 25 giugno 2009 (data in cui muore Michael), non se ne sapeva niente di questo album.
John McClain è un produttore discografico nonché esecutore testamentario nominato nel 2002 secondo il volere di MJ, insieme allʼavvocato John Branca.
Da ricordare che il padre di Michael, Joe Jackson, ha dichiarato che questi due signori non sono altro che impostori che hanno falsificato il testamento di MJ.
Personalmente non ho una grande stima di Joe Jackson, ma mi ricordo che appena ho letto i voleri di MJ pubblicati su internet, non ho potuto fare a meno di notare come questo avvocato John Branca, lincenziato e allontanato da Michael anni prima, improvvisamente salta di nuovo fuori come per magia, e per di più come erede dellʼintero patrimonio di MJ. Complimentoni!
Comunque approfondirò meglio in un altro post la questione “This Is It”.
Vorrei concludere con un mio pensiero.
Tutto ciò che riguarda “This Is It”, che sia la tourné, il film, lʼalbum o il singolo, mi ha sempre scosso un qualcosa di negativo. Quasi mi sono pentita di aver visto il film o comprato il cd. Da fan, purtroppo, non ho potuto fare altrimenti, ma devo ammettere che mi fa abbastanza schifo avere contribuito ad arricchire persone infami e senza scrupoli alle spalle di qualcunʼaltro.
Forse i fan dovrebbero smettere di dire “Che bella This Is It!”, solo perché “firmata” da Michael. Da un punto di vista tecnico-musicale dellʼarrangiamento, della ritmica, dei cori, dei suoni e degli strumenti, Michael proprio non centra niente con quel pezzo. Eʼ solamente una manovra-crea soldi di gente spudorata.
Ma lo vedremo unʼaltra volta!
Ps. solo unʼultima accortezza per ritornare brevemente alla “questione gemello”.
Perché chiamare i figli maschi con lo stesso identico nome, Prince Michael? E allora, per coerenza, perché non chiamare la figlia femmina Princess Michelle?
Forse è un altro suo indizio per dirci che come esistono due Prince Michael, possono esistere due Michael Jackson?
Qualcuno lʼha scritto sul retro-copertina dellʼultimo album.
Lascio la questione aperta.
Lascia un commento