PANORAMICA
Prima di partire con l’analisi degli elementi, andrei a fare una panoramica generale di quello che “succede” in questa copertina (clicca sulla foto del post precedente per vedere la copertina intera di Dangerous in una finestra pop-up).
Nel complesso questa illustrazione mi ha sempre ispirato un mix di situazioni e di ambienti diversi: un teatro, un altare, un luna-park, un circo, un quadro sacro.
Il tutto provoca un’atmosfera piuttosto grottesca, misteriosa e inquietante. Ma che, al momento stesso, suscita molta curiosità.
Quello che viene descritto è una giostra che entra nel tunnel dell’orrore, classica attrazione che si trova in ogni luna-park. Questa giostra (entrando da sinistra e uscendo a destra), fa un giro in questo ambiente tetro, cupo, oscuro, freddo, che incute timore. Una sorta di fabbrica, di zona industriale. La fessura in centro scorge il cartello “Dangerous” (che ovviamente dà il titolo all’album), per descrivere come questo luogo sia pericoloso. Questo cancello/fessura mi ricorda un po’ l’entrata di Auschwitz.

Mentre l’entrata e l’uscita sono sorvegliate da un re e da una regina.
All’interno di questo luogo è presente il pianeta Terra, palesemente sottosopra (poi vedremo anche qualcosa di curioso a riguardo). Forse ad indicare che in questo posto il mondo viene “ribaltato”, fabbricando cioè un mondo che non corrisponde a quello che invece è. Oppure più semplicemente qualcuno fa in modo che noi vediamo il mondo per come loro vogliono che noi lo vediamo. Diciamo che più o meno è la stessa cosa.
Inoltre si possono vedere tutti i prodotti che questa fabbrica produce: armi (pistole e bombe), molecole e atomi (forse ad indicare la bomba atomica, o più semplicemente il progresso scientifico – che ha sicuramente dei pro, ma anche molti contro), missili spaziali (progresso spaziale), dei teschi-ossa (poi vedremo cosa rappresentano), stelle, la luna crescente (presente anche sulla copertina di Blood On The Dance Floor). Tutte cose per cui si combattono le guerre e che, di conseguenza, aumentano il potere e la ricchezza di uno Stato (manca solo il panetto di droga e il barilotto di petrolio). E non mi dite che non si combatte per la Luna perché l’allunaggio del 1969 è palesemente una battaglia vinta dagli USA a discapito dell’ex Unione Sovietica durante la guerra fredda (tra le altre cose penso vivamente che lo sbarco sulla Luna sia solamente una pagliacciata in stile Hollywoodiano del governo statunitense).
Ma forse è per questo motivo che la Terra ribaltata mostra proprio la parte del continente americano? La luce punta proprio sugli USA. Bah! Non ne sono tanto sicura, ma la butto lì…

Questa fessura/cancello, inoltre, è sormontata da numerosi animali. Forse a guardia. O forse perché non vogliono entrare in questo mondo tetro (gli animali captano il pericolo e non osano avvicinarsi). Mentre il nanetto ci invita ad entrare in questo posto, a “vedere” questa realtà.
Infine un po’ ovunque sono presenti angioletti e fate che suonano, opere d’arte, personaggi mitologici.

Dietro a tutta questa scena si nasconde MJ che ci osserva con aria, oserei dire severa, dietro a una specie di elmo.
Il motivo per cui qualcuno si debba nascondere deriva dal fatto che ha paura oppure perché sta spiando qualcosa o qualcuno. Ma MJ non sembra neanche aver un minimo timore con quello sguardo. Sembra anzi che ci stesse scrutando per carpire se stiamo capendo tutto ciò. E’ uno sguardo di sfida, anche piuttosto arrabbiato.

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